La leggenda di Sergio Leone

E lo racconta come solo lui sapeva fare, dicendo le battute di tutti i personaggi, mimando le pistolettate con le mani, facendo con la bocca tutti i rumori – lo sferragliare dei treni, i colpi di fucile, i nitriti e le galoppate dei cavalli, le esplosioni della dinamite.
«Per i tre pistoleri del prologo di C’era una volta il West Sergio voleva il trio di Il buono il brutto il cattivo: Eastwood, Van Cleef e Wallach.
Sergio la piazza sullo sfondo, di spalle, per farla vedere il meno possibile; ma mentre guarda nell’obiettivo sento che dice ‘si vede, si vede che non è lui…’, finché la rabbia monta e gli scappa la frase storica: ‘ma li mortacci sua, nun se poteva ammazzà domani”».
Sul set di Un genio due compari un pollo, film di Damiani prodotto da Leone, i ritardi nelle riprese costrinsero Sergio e il suo amico Montaldo ad accorrere per salvare il film.

Fonte: http://www.unita.it/news/84347/la_leggenda_di_sergio_leone

La leggenda di Sergio Leoneultima modifica: 2009-05-04T10:33:33+02:00da eros081
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