Le confessioni delle ragazze di Arcore

Se un Berlusconi rivendica nei convegni politici e nei videomessaggi di non aver mai e poi mai pagato le ragazze, se il premier racconta che a casa sua si tengono “cene tra persone per bene”, queste ragazze – e la domanda sarà cruciale al processo – in realtà come si comportano’
Il suo tenore di vita, già alto, aumentò quando si trasferì a Milano, durante l’estate 2010 (…) Ad un certo punto, ma non ricordo quando, mi riferì che lei si recava presso una residenza del Presidente del Consiglio, dove partecipava a delle cene (…) A volte erano a tema e le ragazze venivano indotte a presentarsi con un vestiario particolare: ricordo una volta che mi chiese di aiutarla a trovare una divisa da calciatore, essendo quello il tema prescelto”.
Ecco, oltre al denaro che corre di busta in busta e di mano in mano, ai regali sempre più luccicanti per le ragazze che si fermano insieme con “l’unico protagonista maschile”, un’altra conferma dello “stile” delle serate del presidente.
Un paradosso, degno di qualche riflessione, arriva da una confidenza tra due ragazze che “chattano” su Skype: “Pensavo quasi quasi d’andare in un’agenzia e affittare un uomo per un paio di d’ore ma per semplici coccole, chissà se starò un po’ meglio”, dice una.

Fonte: www.repubblica.it

Le confessioni delle ragazze di Arcoreultima modifica: 2011-04-25T14:59:03+02:00da eros081
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